giovedì 28 aprile 2011

PlaidBench Collection by Raw-Edges Design for Dilmos Milano


Durante l'ultimo London Design Week Yael Mer & Shay Alkalay, dello studio inglese Raw-Edges, hanno presentato PlaidBench, una panca in legno che si ispira all'immagine di una coperta in tartan.
L'intreccio del filato è stato ottenuto combinando tra loro, sia in orizzontale che in verticale, differenti tipologie di "panca" ridotte a listarelle.






Il risultato è una maxi panca che al colpo d'occhio ricorda un vivace plaid.

Crimean Pinecone Lamp by Pavel Eekra





Si ispira alle forme della pigna questa nuova lampada disegnata dal designer russo Pavel Eekra. Composta da 56 scandole in legno d'acero naturale ed altrettante viti d'unione è priva di scheletro interno, cosicchè la luce filtra tra una placca e l'altra generando una luce morbida ed un'atmosfera calda e rilassante.

mercoledì 20 aprile 2011

Walls Notebook

Se dentro di voi si cela la vena del writer non potrete non farvi ispirare dalle pagine di questo originalissimo notebook...








Per acquistarlo:
http://www.thinkofthe.com/product.php?name=walls-notebook#

Green Trace by Junjie Zhang






Semplicemente geniale...

Il muro di Sormano by ifdesign

Il ciclismo italiano ha sempre annoverato nei propri tracciati, ed in particolare tra quelli del Giro di Lombardia, alcune tra le salite piu' dure a livello internazionale. Nonostante questo alla fine degli anni '50 Vincenzo Troiani volle aggiungere alla lista un percorso ancore piu' impegnativo: il Muro di Sormano (Sormano-Como).

Il percorso non è particolarmente lungo, ma il repentino cambio di altitudine lo rese un vero calvario per i ciclisti che parteciparono alle gare tra il 1960 e il 1962. Dieci minuti al limite dello sforzo, tanto da far smontare di sella molti atleti. Le numerose proteste da parte dei corridori condannarono presto il Muro ad essere eliminato restituendo agli annali una storia breve ma gloriosa.
Tornato ad essere strada veicolare con l'avvento della provinciale nel 1976 il Muro venne presto abbandonato  cadendo cosi' in degrado.
A seguito di un interessante intervento di recupero ad opera dello studio di design Franco Tagliabue e Ida Origgi il percorso è tornato a nuova vita diventando un efficace esempio di architettura paesaggistica.
La pendenza è il filo conduttore del progetto, lungo di essa viene narrato il paesaggio, non solo quello fisico, visibile, ma anche quello della memoria legato al mondo dello sport e a quegli episodi che hanno consacrato la salita del Sormano al mito.

Cosi' lungo tutto il percorso appaiono scritte in vernice bianca che di volta in volta riportano le indicazioni altimetriche con le quote metro dopo metro; parlano delle essenze arboree che dimorano nel bosco;


suggeriscono di rivolgere lo sguardo lontano al paesaggio circostante indicando la direzione e i nomi delle montagne sullo sfondo;


e poi ricordano le parole dei campioni che con tanto impegno e sudore hanno affrontato il Muro, gli ordini di arrivo e i tempi...cosi' si scopre che il record appartiene a Ercole Baldini che nel '62 impiego' solo 9'24'' a giungere in cima alla salita.

mercoledì 12 gennaio 2011

Egg House by Dai Haifei

Come si puo' vivere nel centro di Beijing comodamente vicino al proprio posto di lavoro e senza pagare l'affitto?
La risposta per Dai Haifei è stata la Egg House.


Una minuscola unità abitativa su ruote che il geniale ragazzo ha fabbricato con le proprie mani (e l'aiuto di alcuni amici) e poi posizionato nell'aiuola di fronte allo stabile in cui lavora.


Pochi secondi per arrivare in ufficio senza impazzire per ore sugli affollati mezzi pubblici e tanti soldi risparmiati con i quali pagarsi l'abbonamento alla palestra/piscina (dove puo' usufruire dei servizi igienici e della sauna!) e i pasti al ristorante, visto che la mini casa è sprovvista di cucina.


L'energia elettrica necessaria alla vita nell'uovo viene prodotta mediante pannelli solari.

mercoledì 5 gennaio 2011

Wurth La Rioja Museum Garden by Dom Arquitectura

L'idea guida del progetto é di creare un nuovo paesaggio ispirato alle forme della natura (foglie, rami, fiumi,...) sfruttando e reinterpentando i caratteri morfologici e topografici del sito.


L'idea si traduce nella geometrizzazione del sito, ovvero nella sintesi dello stesso in piani dalle forme geometriche irregolari che seguono l'andamento del terreno e sono caratterizzati da usi e matericità differenti.




Il disegno, che apparentememente può sembrare "casuale", in realtà é governato da una logica rigorosa che organizza tutte le superfici del giardino, 11.280mq.
Pieni e vuoti, luci e ombre, superfici dure e superfici morbide si accostano e si susseguono le une alle altre in una composizione bilanciata che genera un disegno molto dinamico e allo stesso tempo equilibrato.



Architetti: Studio Dom Arquitectura, Arch.Pablo Serrano Elorduy
Luogo: Agoncillo, Logroño; , Spain